Al via le celebrazioni del centenario Pascoliano

BARGA - Dal Colle di Caprona, da quei luoghi di Barga in cui trovò serenita e ispirazione, hanno preso il via le celebrazione per il centenario della morte di Giovanni Pascoli, datata 6 aprile 1912.

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In decine sono saliti al borgo di Castelvecchio per rendere omaggio ad uno dei più grandi poeti italiani di inizio ‘900: oltre cinquanta sindaci arrivati da tutta la provincia, numerosi rappresentanti del Parlamento, della Regione, della Provincia, delle forze armate, bambini e ragazzi delle scuole. La terrazza naturale dalla quale si domina tutta la Valle del Serchio è stata intitolata a Mariù, l’amata sorella che accompagnò tutta la vita del Pascoli. A scoprire la targa la Senatrice Mariapia Garavaglia e il sottosegretario ai beni culturali Roberto Cecchi.
Poi la visita al giardino e alla casa dove Pascoli visse dal 1895 fino a pochi giorni prima della sua morte. Una casa museo che conserva ancora intatte le carte e i numerosi cimeli appartenuti al poeta.
La cerimonia si è poi spostata nel cuore di Barga, in quel Teatro dei Differenti dove Pascoli nel 1911 tenne il famoso intervento sulla Grande Proletaria, in favore della guerra in Libia. Dal palco sono stati annunciati i prossimi investimenti culturali: la digitalizzazione dell’archivio del poeta, la nascita di un portale web pascoliano, i nuovi interventi di restauro alla casa-museo. E poi, dal 23 aprile, la messa in circolazione della moneta celebrativa da 2 euro che riporta l’effige di Giovanni Pascoli.

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