Chiozza sconvolta per l’omicidio Giannotti

CASTIGLIONE GARFAGNANA - E’ una comunità sconvolta quella di Chiozza, che ancora non crede a quanto è accaduto sabato notte nell’abitazione di Oriano Guazzelli e Bruna Giannotti.

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In un raptus, al termine di un litigio, l’uomo ha ucciso a coltellate la madre ottantenne e poi si è fatto arrestare. Un fatto inspiegabile per gli abitanti del luogo; anche se non conoscevano a fondo la famiglia, spesso vedevano i due in giro per il paese: in chiesa, a fare la spesa o a mangiare una pizza.
Guazzelli, 41 anni, dipendente di una cooperativa che vende legname, era un tipo riservato, molto pacato e sempre gentile; da anni si occupava della madre rimasta vedova.
Dopo aver tentato il suicidio e il ricovero all’ospedale di Castelnuovo dove è stato piantonato a vista, Guazzelli è stato portato in carcere a Lucca dove si trova comunque sotto stretta sorveglianza per evitare che ripeta gesti autolesionisti. Per lui l’accusa è di omicidio volontario.

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