Alce, mobilità per 74 dipendenti

BAGNI DI LUCCA - La direzione aziendale dell’Alce ha aperto la procedura di mobilità per tutti i 74 dipendenti. La decisione è arrivata al termine di un incontro a Palazzo Ducale. Sentenza di fallimento per la Panem.

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La direzione aziendale dell’Alce ha aperto la procedura di mobilità per tutti i 74 dipendenti. La decisione è arrivata al termine di un incontro a Palazzo Ducale, nel corso del quale non è stato possibile concludere nessun accordo tra azienda e sindacati sul progetto dell’impianto a biomasse.
In realtà l’azienda ha confermato la volontà di procedere con la realizzazione della centrale ma l’attuale cassa integrazione scade il 31 dicembre, mentre l’udienza del consiglio di Stato sui ricorsi presentati contro il progetto è fissata per il 12 febbraio. E in questa situazione, la direzione dell’Alce non vuole assumersi alcun rischio, senza avere garanzie precise sulla possibilità di prolungare la cassa integrazione.
La Provincia, da parte propria, verificherà la possibilità di rinnovare la cassa integrazione o adottare altri strumenti di sostegno per i lavoratori, in modo da scongiurarne il licenziamento.
Intanto, brutte notizie anche per la Panem. Mercoledì è stata depositata al tribunale di Monza la sentenza di faillmento per la ditta di Altopascio. A causa di ciò sarebbe a rischio l’accordo raggiunto tra sindacati ed azienda dopo la chiusura della ditta, accordo che prevedeva la corresponsione di un incentivo salariale ai lavoratori subordinato all’omologazione del concordato. Non solo. Si starebbe profilando il fallimento per l’intero gruppo Novelli, 700 dipendenti complessivi. Della questione si sta occupando il governo.

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