Magrebino arrestato dopo due aggressioni

ALTOPASCIO - La Polizia Municipale ha arrestato un giovane magrebino di 30 anni che giovedì sera ha prima infastidito e percosso una donna incinta e poi aggredito senza motivo un barista, spaccandogli in testa un posacenere.

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Prima ha infastidito e percosso una giovane donna in stato di gravidanza e poi, dopo essere stato identificato dalla Polizia Municipale, è entrato in un bar e ha spaccato un posacenere in testa al gestore. Protagonista di questo grave fatto di cronaca, avvenuto giovedì sera ad Altopascio, un magrebino di 30 anni che è stato arrestato dagli stessi agenti della Municipale dopo un inseguimento lungo la via Bientinese. La ricostruzione degli eventi stata fatta dal comandante Domenico Gatto, dai due agenti e dal sindaco Maurizio Marchetti nel corso di una conferenza stampa.
I vigili erano intervenuti nel centro storico per aiutare una donna infastidita dall’extracomunitario. Dopo l’identificazione negli uffici della caserma, dopo il rilascio l’uomo ha attraversato la strada, è entrato nel bar e senza motivo ha aggredito il gestore con il posacenere procurandogli un profondo taglio al volto e alla testa. Lanciato l’allarme, la Municipale ha inseguito e arrestato l’uomo che dopo la convalida dell’arresto è stato condotto ai domiciliari in attesa del processo.
Il sindaco Marchetti ha ringraziato gli agenti e rivolto un appello alle istituzioni nazionali per evitare che personaggi recidivi continuino a girare liberamente per le strade.

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