Stazioni, il consiglio boccia l’assessore

FIRENZE - Il consiglio regionale ha approvato all’unanimità una mozione che boccia l’operato dell’assessore Luca Ceccobao e che chiede di rimettere in discussione il contratto di servizio tra Regione e Ferrovie.

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Ritirare immediatamente la delibera che prevede i tagli alle corse dei treni e la soppressione delle stazioni sulla linea Firenze – Viareggio. Il consiglio regionale ha approvato all’unanimità una mozione che boccia l’operato dell’assessore Luca Ceccobao e che chiede di rimettere in discussione il contratto di servizio tra Regione e Ferrovie.
Il consiglio ha chiesto alla giunta di attivare un tavolo di confronto con gli enti locali interessati, per una “nuova decisione” che contemperi le esigenze della cosiddetta spending review con quelle degli utenti del servizio ferroviario. Infatti, si legge nel testo della mozione “il complesso degli interventi attivati non è stato assolutamente concertato con gli enti locali interessati ma solo comunicato quando la delibera era già stata adottata”. La mozione definisce inoltre «non sostenibile» la riduzione che colpisce pesantemente la tratta Firenze – Lucca – Viareggio: 27 treni in meno e la chiusura di 7 stazioni, due sul territorio pistoiese e cinque in provincia di Lucca.
Intanto i Comuni lucchesi interessati dalla chiusura delle stazioni, Montecarlo, Porcari, Capannori, Lucca e Massarosa, coordinati dalla Provincia, hanno deciso di unire le forze e intraprendere un’azione comune per convincere la Regione a tornare sui propri passi.

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