Dopo la paura si contano i danni

LUCCA - L’allarme maltempo è cessato, anche se l’allerta meteo è stata prolungata fino alla mezzanotte di martedì, ma il giorno dopo la grande paura è tempo di bilanci e di conta dei danni in tutta la provincia di Lucca.

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A cominciare dalla zona dell’Oltreserchio, a Ponte San Pietro, dove domenica si è vissuta una lunghissima giornata. E anche se i momenti drammatici del 2009 sono stati scongiurati, nel primo pomeriggio di domenica nella zona dell’ex Casina Rossa il Serchio è tracimato causando danni ingenti.
I vigili del fuoco hanno lavorato incessantemente per pompare l’acqua fuori dal piazzale. Ma il fango ormai aveva invaso la discoteca e la piscina all’aperto che era stata completamente ristrutturata la scorsa estate.
Il titolare e i suoi dipendenti hanno cominciato il duro e lungo lavoro di ripulitura della discoteca e anche se i danni ammontano a decine e decine di migliaia di euro c’è la voglia di riaprire al più presto.
A Santa Maria a Colle per tutta la giornata è rimasto attivo un presidio della Protezione Civile per distribuire i sacchi di sabbia alle famiglie che ne avevano bisogno, anche in via preventiva per i prossimi giorni.
Ma domenica 11 novembre 2012 verrà ricordata anche nel centro storico di Lucca. Per tutta la giornata di lunedì i vigili del fuoco hanno lavorato per aiutare le famiglie e gli esercizi commerciali ancora in difficoltà.
Il gruppo Banca Carige, di cui fa parte la Banca del Monte di Lucca, mette a disposizione un plafond di 10 milioni di euro per chi ha subito danni dalle alluvioni. I finanziamenti potranno essere richieste da privati ed imprese a condizioni favorevoli, senza diritti di istruttoria nè spese legate alla riscossione delle rate.

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