L’Istituto Civitali al quarto giorno d’autogestione

LUCCA - L’onda dura ormai da due settimane, ma la protesta è approdata solo ora all’Istituto Civitali di Lucca. Una parte dei ragazzi della scuola del centro storico del capoluogo ha decretato lo stato di autogestione.

-

Al centro della protesta non solo i tagli del Governo nel settore dell’istruzione, ma anche e soprattutto le condizioni fatiscenti dell’istituto. “Da anni chi di dovere non interviene per ristrutturare la scuola – dicono i giovani – e noi siamo costretti a fare lezione in condizioni davvero difficili”. Finora il preside della scuola, il professor Vittorio Barsotti, ha lasciato correre, ma non condivide affatto la forma di protesta: “Posso comprendere i ragazzi nelle motivazioni – ci ha spiegato -, ma interrompere le lezioni non è il modo giusto di protestare, è un’azione illegittima. Spero che entro venerdì la situazione torni alla normalità, altrimenti dovrò prendere dei provvedimenti”.

Lascia per primo un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.