No alla riforma dei Consorzi di Bonifica

CAPANNORI - E’ questo il grido di allarme lanciato dal presidente dell’Auser Bientina Ismaele Ridolfi. La scorsa settimana la Giunta regionale ha approvato la riforma del mondo della bonifica.

-

16_11_bonifica_x_fb.jpg

La scorsa settimana la Giunta regionale ha approvato la riforma del mondo della bonifica. La proposta, che ora passerà al vaglio delle Commissioni e poi del Consiglio, prevede la riduzione dai 41 attuali a 6 Consorzi in tutta la Toscana. La legge prevede alcuni cambiamenti positivi con una razionalizzazione delle competenze, ma nel caso specifico della Piana di Lucca la riorganizzazione prevederebbe la separazione dei Comuni di Lucca e Pescaglia da quelli della Piana. Il Consorzio di Bonifica Auser Bientina ha inviato una lettera ai consiglieri regionali lucchesi e ad altri rappresentanti delle istituzioni. Anche i comuni montani si sono già schierati dalla parte del no. “Il rischio di questa legge – ha dichiarato il presidente dell’Uncem Toscana Oreste Giurlani – è quello di annullare il buon lavoro fatto in questi anni e allontanare definitamente i centri decisionali dalla montagna”.

Lascia per primo un commento

Lascia un commento