Una Traviata secondo tradizione

LUCCA - Una Traviata nel rispetto della tradizione quella andata in scena sabato e domenica al Teatro del Giglio, per il secondo appuntamento della stagione di lirica.

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Lo spettacolo, una coproduzione tra i teatri di Pisa, Lucca, Livorno e Torre del Lago, con la collaborazione del Maggio Fiorentino, è stato firmato da Paolo Trevisi, regista di lungo corso, che ha voluto rispettare appieno gli schemi e le indicazioni di Giuseppe Verdi. Sul podio, a dirigere l’Orchestra della Toscana, il Maestro Bruno Aprea.
Sul palcoscenico invece, domenica, nel ruolo di Violetta Valéry Mimma Briganti, versatile soprano di grande presenza scenica. Ad interpretare Alfredo invece il tenore Marco Frusoni, già interprete di Rodolfo ne La Bohème della scorsa stagione. Nel ruolo di Giorgio Germont il giovane Luca Grassi.
In occasione della programmazione della Traviata il Giglio, in collaborazione con Lucca Comics and Games, ospita fino al 30 novembre nel foyer del teatro una mostra sull’adattamento a fumetti di Stefano Ascari e Alberto Pagliarodedicato al titolo verdiano esponendo una selezione delle tavole originali.

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