“Puccini e la sua Lucca” rischia la chiusura

LUCCA - Se gli enti pubblici o gli sponsor che hanno a cuore la cultura e il turismo lucchese non interverranno, il festival rischia la chiusura. A lanciare l’allarme è Andrea Colombini, ideatore della manifestazione.

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Da 10 anni “Puccini e la sua Lucca” offre, tutti i giorni, tutto l’anno, concerti pucciniani nella chiesa di San Giovanni, nel cuore del centro storico. Negli ultimi anni il Festival è riuscito ad andare avanti nonostante le riduzioni di budget, ma adesso – ha spiegato Colombini – è giunto all’estremo.
Lo scorso ottobre il Comune di Lucca ha dovuto tagliare i finanziamenti già promessi per il 2012 e quindi adesso l’unico ente che sostiene il Festival è rimasta la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Perdere “Puccini e la sua Lucca” sarebbe un duro colpo per la cultura e per il turismo cittadino: basti pensare ai 26.000 annui registrati dalla manifestazione. “Chiediamo solo una cosa – ha detto Colombini -: meritocrazia”.
E intanto il primo campanello d’allarme è già suonato: dopo sei edizioni di successo, quest’annno il tradizionale veglione di capodanno in San Romano non si farà. L’Orchestra Filarmonica di Lucca sarà di scena a La Spezia “lontani da Lucca – dice Colombini -, là dove ci apprezzano”.

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