Tamara Chikunova a Lucca

LUCCA - Nell’ambito delle celebrazioni contro la pena di morte, Comunità di S. Egidio e Provincia hanno invitato a Palazzo Ducale una delle massime esponenti della World Coalition Against the Death Penalty.

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“Un mondo migliore senza pena di morte” è il titolo scelto per l’edizione 2012 della Giornata Internazionale delle Città per la vita, iniziativa nata 10 anni fa per stimolare in tutto il mondo il dibattito sulla necessità di abolire la pena capitale. Per l’occasione Comunità di Sant’Egidio e Provincia di Lucca hanno organizzato quest’anno un appuntamento davvero eccezionale, grazie alla presenza di una testimone straordinaria come Tamara Chikunova, una delle massime esponenti della World Coalition Against the Death Penalty.
Tamara ha 63 anni e viene dall’Uzbekistan. Suo figlio Dmitrij, condannato a morte nel 1999, venne ucciso nel braccio della morte il 10 luglio del 2000, a soli 20 anni. Lei non fu nemmeno avvertita dell’esecuzione. Da questa sua tragedia ha trovato la forza per fondare l’associazione “Madri contro la pena di morte e la tortura”. L’azione svolta da Tamara in collaborazione con la Comunità di S. Egidio e altre organizzazioni, ha contribuito alla cancellazione della pena di morte in Uzbekistan il 1° gennaio del 2008.
Questo incontro, insomma, è stato un’occasione unica per confrontarsi con chi ha vissuto in prima persona il dramma dell’esecuzione capitale e ha scelto di reagire abbandonando ogni sentimento di rivalsa, dedicando invece tutte le proprie energie alla battaglia abolizionista.

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