Canalini si appella alla sfortuna

CALCIO - L’attaccante della Lucchese analizza l’ennesimo pareggio interno della stagione caratterizzato anche da un pizzico di sfortuna. A Fidenza Innocenti dovra’ fronteggiare una situazione di emergenza.

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Nisba, accidenti, fate voi. Il Porta Elisa e’ diventato davvero una sorta di tabu’ per la Lucchese che incamera il quinto pareggio casalingo della stagione nonche’ il quarto a reti bianche. 0 a 0 anche contro una volenterosa ma non trascendentale Fortis Juve che si mette li’ e contiene con buona diligenza le sfuriate ad intermittenza dei rossoneri. Innocenti sorprende tutti rivoltando la squadra come un calzino, all’inizio con Carli centravanti boa, ma anche nel secondo tempo. Cambiano i fattori ma il prodotto, purtroppo non cambia: il Pro Piacenza e’ sempre lontano 8 punti. Ma dicendola fino in fondo alla Lucchese rivoltata, e talvolta sconclusionata, e’ mancato anche un pizzico di fortuna. Dello stesso avviso e’ anche Canalini stavolta non magico ma sempre reattivo anche nel dopapartita. Ancora peggio e’ andata al Viareggio superato 3 a 0 al Lungobisenzio di Prato. Una sconfitta che letta cosi’ sa tanto di tracollo. In realta’ almeno per un’ora, fino al rigore che ha dato il vantaggio ai lanieri, i bianconeri sono stati in partita. Poi complice una direzione arbitrale piuttosto discutibile la squadra di Cuoghi e’ andata alla deriva chiudendo addirittura in otto che se non e’ un record poco ci manca. Le relative squalifiche che fioccheranno sul capo di Lamorte, Tomas e Sorbo non solo scarnificheranno il pacchetto arretrato ma complicheranno e non poco il derby del 3 febbraio alla ripresa del campionato con la Carrarese. Va aggiunto infatti che pure Pizza sara’ appiedato e saltera’ dunque la sfida con gli apuani.

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