Donne scomparse, cinque richieste di processo

VIAREGGIO - La Procura ha chiuso le indagini per la scomparsa di Velia Carmazzi e Maddalena Semeraro, figlia e madre di cui non si hanno più notizie dall’estate del 2010.

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Omicidio, favoreggiamento, appropriazione indebita e circonvenzione di incapace. Sono queste le diverse accuse con cui il sostituto procuratore Sara Polino ha chiesto il rinvio a giudizio a vario titolo per cinque persone per la misteriosa scomparsa di Velia Carmazzi e Maddalena Semeraro, figlia e madre di Torre del Lago di cui non si hanno più notizie dall’estate del 2010.
Dopo l’incidente probatorio e gli altri approfondimenti, le indagini sono state formalmente chiuse e nel registro degli indagati non ci sono state sorprese. La richiesta di rinvio a giudizio riguarda Massimo Remorini, curatore del patrimonio delle due donne, e la loro badante Maria Casentini, entrambi accusati di omicidio; Francesco Tureddi (il grande accusatore) e Maurizio Pasquinucci, figlio della Casentini, accusati di favoreggiamento; e l’avvocato Giunio Massa, accusato di appropriazione indebita e circonvezione di incapace per aver acquistato delle case di proprietà delle donne.
Adesso sarà il giudice per le indagini preliminari a valutare le richieste di rinvio a giudizio e a decidere se e chi portare a processo. Nel frattempo, dopo più di due anni di ricerche e indagini, la scomparsa di Velia Carmazzi e Maddalena Semeraro rimane ancora un grande mistero.

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