Giovedì l’autopsia sul corpo di Giuseppe Donnini

SERAVEZZA - Sarà l’autopsia effettuata dal medico legale Ilaria Marradi a chiarire i dubbi sulla morte del 79enne deceduto dopo una violenta incursione all’esterno della sua abitazione di Moreno Pellegrini.

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Moreno Pellegrini, 58 anni, è stato fermato dai carabinieri con le accuse di morte e lesioni come conseguenza di altro delitto.
Con il passare delle ore la ricostruzione effettuata dai carabinieri su quanto accaduto lunedì sera in questa casa di Querceta lascia pochi margini di incertezza, ma c’è un ultimo, fondamentale dubbio da sciogliere: se Donnini, come ipotizzato sin dall’inizio dagli inquirenti, sia deceduto per il profondo taglio su un braccio provocatogli dalle schegge di una vetrata infranta dal Pellegrini, oppure se a causare la morte dell’anziano sia stato il forte spavento.
Un’ipotesi, quest’ultima, che alleggerirebbe la posizione di Pellegrini, che nonostante quanto accaduto non avrebbe avuto intenzione di fare del male a Giuseppe Donnini. L’uomo, accecato dalla gelosia, era andato a casa del pensionato per incontrare il figlio del Donnini; pensando che si nascondesse all’interno dell’abitazione, ha preso a calci e pugni l’avvolgibile di una porta-finestra, fino a rompere la vetrata interna, crollata addosso al pensionato.
Dopo il fermo scattato lunedì sera, Pellegrini rimane in carcere in attesa dell’interrogatorio di garanzia che si svolgere nella giornata di giovedì.

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