Imprese, massiccia adesione alla protesta

LUCCA - Artigiani e commercianti della provincia di Lucca hanno risposto in maniera massiccia alla giornata di mobilitazione indetta dalle associazioni di categoria per chiedere provvedimenti contro la crisi economica.

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Artigiani e commercianti della provincia di Lucca hanno risposto in maniera massiccia alla giornata di mobilitazione indetta dalle associazioni di categoria per chiedere provvedimenti contro la crisi economica che sta falcidiando le imprese.
Affollatissima la sala Fanucchi della Camera di Commercio, dove oltre agli operatori economici, erano presenti anche rappresentanti delle istituzioni locali e parlamentari del territorio.
Nel corso dell’iniziativa, coordinata dal presidente della Camera di Commercio, Claudio Guerrieri, sono state fornite le cifre, impietose, riguardanti le imprese sul territorio provinciale.
Nel settore del commercio all’ingrosso e al dettaglio nel 2012 hanno chiuso i battenti oltre 800 imprese. Nel settore dell’alloggio e della ristorazione le chiusure sono state 294.
Ribadite, ancora una volta, le cause di questa crisi senza precedenti. Tra le principali, una pressione fiscale ormai alle stelle, arrivata al 56%, e un accesso al credito quasi impossibile per le imprese in difficoltà. Per non parlare della burocrazia (ben 120 gli adempimenti ogni anno a carico di ogni impresa) e l’assenza di politiche per favorire il rilancio.
Alla fine è stato lanciato un appello al prossimo governo, qualunque sia il suo colore politico. La ripresa del terziario, vero motore economico del Paese, dovrà essere una priorità. Commercianti e artigiani non sono più disposti a afre sconti a nessuno.

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