Kme, parte la mobilitazione sindacale

BARGA - Parte la mobilitazione sindacale per difendere gli impianti produttivi e l’occupazione alla Kme di Fornaci di Barga, dove l’azienda ha annunciato 142 esuberi.

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Lo comunica la Fiom Cgil. Per la prossima settimana sono state convocate le assemblee in tutti gli stabilimenti, a Fornaci di Barga è prevista martedì 15 gennaio. Il sindacato ha già fissato altri incontri con la direzione aziendale.
“L’annuncio della Kme rappresenta l’avvio del depotenziamento dei siti produttivi in Italia – dice il segretario della Fiom lucchese, Massimo Braccini -, trasferire il più grande forno di Fornaci in Germania significherebbe perdere un pezzo fondamentale della capacità industriale che non sarebbe possibile recuperare in nessun modo. Non si tratta più solo di mettere in campo gli ammortizzatori sociali ed evitare i licneziamenti – dice ancora Braccini – riteniamo vi sia bisogno di un piano industriale credibile che metta al centro le prospettive del gruppo in Italia ed il mantenimento degli impianti.
Intanto anche la Provincia di Lucca e il Comune di Barga hanno convocato un incontro per definire le iniziative da assumere.
Interviene anche l’onorevole Raffaella Mariani, secondo la quale bisogna “Individuare da subito ogni forma di collaborazione che possa scongiurare gravi ripercussioni sull’occupazione e la produzione industriale della Valle del Serchio”.

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