Droga in città, tre arresti

LUCCA - Un boa e un pitone a guardia della 'cocaina': questa la scoperta fatta dagli investigatori della questura di Lucca durante un'indagine antidroga in locali 'alla moda' della citta'. Arrestato il bidello di una scuola.

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La Squadra Mobile della Questura ha stroncato un giro di spaccio di cocaina nel centro storico di Lucca. I dettagli dell’operazione sono stati resi noti dal questore Claudio Cracovia e dal dirigente della Mobile, Virgilio Russo.
Le indagini sono partite dalle segnalazioni di alcuni residenti,
che sospettavano la presenza di spacciatori nei pressi di alcuni locali alla moda della città.
La polizia ha prima identificato 38 acquirenti, poi è passata all’arresto dei presunti spacciatori. Il primo è Benedetto Marchi, bidello dell’istituto professionale Giorgi e noto bodybuilder. Nel corso della perquisizione della sua abitazione, gli agenti hanno scoperto l’originale nascondiglio dove teneva gli stupefacenti: una teca dove erano in bella mostra due rettili esotici, un boa e un pitone. Nella teca sono state rinvenute 18 confezioni di cellophane contenenti cocaina per un totale di 51 grammi, altri due involucri con due grammi e mezzo di maijuana e sette cartucce calibro 7,65. Marchi si trova adesso nel carcere di san Giorgio.
Arrestati anche i complici, due fratelli marocchini, Abderrahim e Bendaoud Jaormuni, di 28 e 26 anni, residenti a Sant’Anna, che si trovano ai domiciliari.
A Marchi sono state sequestrate alcune armi da fuoco, regolarmente detenute, per accertamenti.

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