Elezioni, lucchesi dentro (e fuori) il Parlamento

LUCCA - Lucchesìa e Versilia: i riconfermati, i nuovi ingressi e gli esclusi nel Parlamento che si riunisce per la prima volta a marzo.

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Dimezzata la pattuglia degli eletti in Toscana che rappresenteranno la Provincia di Lucca nel nuovo parlamento. Nel 2008 erano sei, adesso si sono ridotti a tre, uno dei quali ancora in bilico. I due parlamentari sicuri sono i riconfermati senatori del Partito Democratico Andrea Marcucci e Manuela Granaiola, che grazie alla vittoria alle primarie del Pd in Lucchesìa e Versilia possono almeno vantare un’investitura popolare, che rimedia all’abolizione delle preferenze imposta dalla legge elettorale.
Ai due senatori Pd potrebbe aggiungersi Stefania Giannini, la lucchese rettore dell’Università degli stranieri a Perugia seconda in lista per Monti. Entrerà in Parlamento solo se il capolista, il giuslavorista Pietro Ichino, sceglierà di essere eletto in Lombardia.
In realtà, a Roma, alla Camera dei Deputati, siederanno anche un’altra lucchese e un’altra versiliese, che però non sono state elette in Toscana ma sono state inserite dai rispettivi partiti in posti sicuri nelle liste di altre regioni. E’ il caso di Raffaella Mariani, eletta in Liguria nella lista del partito Democratico e della camiorese Debora Bergamini, inserita ai piani alti della lista Pdl in Emilia Romagna.
Infine, vediamo chi non ce l’ha fatta. Rimane in consiglio comunale a Camaiore, ma era abbastanza scontato, Alberto Matteucci, quinto in lista al Senato per il Pdl. E rimane primo cittadino di Altopascio a tempo pieno Maurizio Marchetti, settimo in lista alla Camera sempre per il Pdl. Le previsioni lo davano incerto, alla fine invece di deputati il Pdl in Toscana ne ha eletti solo quattro. Niente riconferma infine per Nedo Poli, dell’Udc, terzo al Senato per la lista Monti, che in Toscana, come nel resto d’Italia ha raccolto meno di quanto sperato.
Infine, i nomi di due nuovi parlamentari che hanno a che fare con la nostro provincia, entrambi eletti in Piemonte. Il patron del cantiere navale Azimut Benetti, Paolo Vitelli (Monti) e il presidente del Centro Nazionale del Volontariato, che ha sede a Lucca, Edoardo Patriarca (Pd).

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