Indennizzi siccità: “Parametri troppo complessi”

PROV. LUCCA - La Confederazione Italiana degli Agricoltori critica gli aiuti per le aziende agricole che hanno subito danni a causa della siccittà della scorsa estate.

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Sgravi previdenziali non sufficienti, risarcimenti solo parziali, risorse troppo esigue e parametri economici complessi e vincolanti. Sono queste le principali criticità che la Confederazione Italiana Agricoltori di Lucca rileva negli aiuti per le aziende agricole che hanno subito danni a causa della siccittà della scorsa estate, le cui domande sono presentabili fino al 29 marzo.
“Le uniche coltura danneggiate che risultano risarcibili dal bando regionale – spiega la Cia – sono quelle del mais, del girasole e dei foraggi, mentre, riguardo al comparto zootecnico, saranno prese in considerazione solo quelle relative ai bovini e agli ovini da latte. Inoltre, l’azienda deve dimostrare che la produzione lorda e la cultura danneggiata hanno subito un danno di almeno il 30% rispetto a quella media del trienno precedente”. Secondo la Cia si tratterebbe di un quadro decisamente complesso. La carenza di acqua che ha caratterizzato l’estate 2012 ha causato danni per molte migliaia di euro anche in provincia di Lucca, ma al momento la Regione non ha ancora reso nota la cifra messa a disposizione per gli indennizzi.

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