Kme, forse si apre uno spiraglio

BARGA - L'azienda per la prima volta ha dichiarato che il forno Asarco potrebbe non essere spostato dallo stabilimento di Fornaci: lo hanno riferito i sindacati al termine di un incontro.

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Forse si apre uno spiraglio nella vertenza Kme, il gruppo metallurgico che avviato le procedure per 275 esuberi, 142 dei quali nello stabilimento di Fornaci di Barga. C’è stato un incontro tra i coordinatori nazionali dei sindacati e la direzione aziendale. Ed i sindacati al termine hanno riferito che l’azienda per la prima volta ha dichiarato la possibilità di mantenere il forno Asarco a Fornaci, invece di spostarlo in Germania. La Kme ha però ribadito la necessità di abbassare l’attuale costo del lavoro.
Da parte loro Fiom, Fim e Uilm hanno sottolineato la necessità di modificare il piano industriale e di non trasferire il forno, garantendone invece un utilizzo costante.
Permangono comunque profonde divergenze su come gestire la crisi. Il prossimo incontro azienda – sindacati è fissato per martedì 19.
Della Kme si è parlato anche a Palazzo Ducale nel corso di una riunione congiunta tra le commissioni lavoro e sviluppo economico, secondo le quali è necessario che la vertenza venga affrontata a livello nazionale. un’istanza che sarà presentata al tavolo di crisi che la Regione ha convocato il 21 febbraio a Firenze.

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