Arrestati ladri sacrileghi

FORTE DEI MARMI - I carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato i tre autori di un furto di calici da messa, ostensori, ostie ed altro materiale liturgico in una chiesa del paese.

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Quello di ieri è stato l’ultimo di una lunga serie di furti sacrileghi che hanno interessato diverse parrocchie della provincia di Lucca, ma soprattutto di Pisa e che ha fatto ritenere potesse trattarsi dell’opera di sette sataniche.
In manette sono finiti tre uomini, due casertani e un lucchese. I carabinieri li hanno bloccati pochi minuti dopo aver ricevuto notizia del furto perpetrato all’interno della chiesa di San Francesco. In particolare, una pattuglia composta da un brigadiere ed un appuntato della locale stazione, durante i controlli, ha notato che nella pineta insistente tra la via Michelangelo e la via Carrara vi era la presenza di tre individui che erano riusciti a penetrarvi attraverso la recinzione della rete e che erano intenti ad armeggiare fra i cespugli. Alla vista dei militari i tre si sono dati alla fuga cercando di disperdersi tra la vegetazione ma sono stati prontamente bloccati prima che potessero allontanarsi. Sottoposti ad un’accurata perquisizione, sono stati trovati in possesso di vari arnesi atti allo scasso, tra cui un cacciavite lungo 23 cm, una piccola torcia, il manico di una lima e un piede di porco, sono stati rinvenuti anche tutti gli oggetti che poco prima erano stati asportati all’interno Chiesa e precisamente 6 calici con bagno in oro, 2 teche in metallo di grandi dimensioni per la custodia delle ostie, una teca di piccole dimensioni con bagno in oro per il trasporto delle ostie fuori dalla Chiesa ed altri vari oggetti già smontati.
Alla conferenza stampa dei carabinieri era presente anche il Vescovo di Pisa, Monsignor Giovanni Paolo Benotto (Forte dei Marmi ricade nella Diocesi di Pisa), che di recente era intervenuto personalmente, anche tramite gli organi di informazione, in merito a tali profanazioni, che hanno turbato le coscienze dei fedeli.

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