La regista lucchese Picchi racconta la Russia

LUCCA - Un mese in treno, attraversando le città e la natura, per raccontare con le immagini la Russia di oggi: protagonista di questa avventura, la regista lucchese Cristina Picchi.

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Cristina Picchi 31 anni, regista, vive tra Lucca e Londra. E’ stata una dei sette videomaker scelti tra i candidati di tutto il mondo per la terza edizione del Cinetreno; ovvero, come negli anni ‘30, raccontare gli angoli più sperduti della Russia viaggiando sulla Transiberiana.
Tema di quest’anno erano gli stereotipi, i luoghi comuni che si citano di solito quando si parla della Russia: E Cristina Picchi ha lavorato al cortometraggio dal titolo “L’inverno russo” Un mese di lavoro nel gelido gennaio di questo sterminato paese e ore di pellicola girata da condensare in un racconto di poco più di 11 minuti. I sette cortometraggi, compreso quello di Cristina, sono stati presentati in maniera informale a Mosca, a febbraio. Le presentazioni ufficiali sono previste in vari festival documentaristici di tutto il mondo.
L’anno scorso Cristina Picchi ha girato un cortometraggio sulle Olimpiadi di Londra nell’ambito di un progetto promosso da British Telecom. Nel suo futuro c’è un altro progetto ambizioso: un mediometraggio dedicato al racconto di un ex testimone di Geova. Potrebbe essere pronto tra circa un paio di mesi

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