I sogni irrealizzabili di Bach e Mozart

BORGO A MOZZANO - Si intitola “Il progetto di Bach e Mozart” lo spettacolo presentato a Valdottavo dal laboratorio di ricerca teatrale Opera Bazar Off e dalla compagnia Teatro della Comunità.

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Tra utopia e follia, i sogni irrealizzabili di due pazienti psichiatrici. Si intitola “Il progetto di Bach e Mozart” lo spettacolo presentato a Valdottavo dal laboratorio di ricerca teatrale Opera Bazar Off e dalla compagnia Teatro della Comunità.
Diretti da Donatella Massimilia, l’attore Marco Di Stefano e Romeo Martel, ex detenuto del carcere di San Vittore, hanno portato in scena lo spettacolo scritto e ideato da Adriano Vianello per unire attori ed ex detenuti con l’intenzione di ricreare le atmosfere claustrofobiche e soffocanti di una clinica psichiatrica.
Bach e Mozart sono due folli, internati, alla ricerca di una loro identità. I protagonisti covano un progetto tanto assurdo quanto poetico: Bach, costretto su una sedia a rotelle, vuole sconfiggere la sua natura umana ed elevarsi al grado di dio; Mozart, invece, vuole trasformarsi in una donna e volare via con Bach.
Lo spettatore, involontario testimone di un continuo scambio di ruoli, sarà catapultato in un gioco di specchi infinito, tra realtà e finzione, vita e teatro fino al sorprendente, doppio finale a sorpresa che sconvolgerà pubblico, pazienti e medici.

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