Nessun licenziamento alla Kme

FORNACI DI BARGA - Ritiro dei licenziamenti e garanzia di mantenimento degli attuali organici fino al 2016. Dopo mesi con il fiato sospeso si è conclusa positivamente la vertenza Kme.

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Dopo una trattativa no stop durata oltre 24 ore, la vertenza aperta con la dichiarazione di 275 esuberi in tutta Italia si è chiusa con il salvataggio dei posti di lavoro e del forno Asarco di Fornaci di Barga. Anzi, secondo gli impegni presi dall’azienda, così come richiesto da sindacati e istituzioni, la capacità produttiva del forno verrà incrementata con la creazione della seconda buca di colata per il forno di affinaggio. Nessun licenziamento anche a Serravalle Scrivia e alle officine Lime di Campo Tizzoro.
In compenso, in questo periodo di difficoltà, verranno utilizzati vari ammortizzatori sociali come i contratti di solidarietà mentre il premio di produzione sarà rivisto, rendendolo variabile e riconosciuto a fronte di risultati di bilancio concordati. Per i lavoratori Kme si tratterà insomma di rinunciare a una parte del salario rispetto a quello del passato, ma Cgil Cisl e Uil hanno benedetto un accordo che permetterà a tutti di mantenere il posto. Per questo i sindacati sono fiduciosi che il documento sarà approvato dalle assemblee.

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