Assi viari, ecco i vantaggi

LUCCA - Il presidente della Provincia Baccelli: "Diminuzione del traffico fino al 75% con nuovi assi viari e opere infrastrutturali".

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“Grazie ai nuovi assi viari e alle opere infrastrutturali accessorie, il traffico sulle strade della Piana diminuirà anche del 75%”. E’ questo il risultato degli studi sui flussi di traffico condotti da tre società specializzate per conto dalla Provincia di Lucca e sulla cui si è basata la progettazione del nuovo sistema viario da parte di Anas. Dopo settimane di polemiche e di attacchi da parte dei comitati contrari agli assi viari, il presidente Baccelli e i dirigenti di Palazzo Ducale hanno voluto illustrare pubblicamente i risultati di questi studi, realizzati nel 2008, ma poi aggiornati al febbraio 2013. I dati si basano sui flussi di traffico nell’ora di maggiore intensità: cioè nella fascia dalle 7:30 alle 8:30 del mattino.
L’analisi evidenzia che grazie agli assi nord-sud ed est-ovest e a tutte le altre opere accessorie previste come il nuovo ponte sul Serchio, la circonvallazione di Altopascio e lo scalo merci del Frizzone, il miglioramento sarebbe notevole. Gli esempi più significativi:
Ponte di Monte San Quirico -44%
Via Salicchi -49%
Circonvallazione di Lucca da -34% a -75%
Via Romana -72%
Viale Europa di Marlia -38%
Via della Madonnina da -48% fino a -93%.

I tecnici hanno fatto un esperimento anche sul contestato ponte sul Serchio, i cui benefici – ha ricordato la Provincia – sarebbero anche di protezione civile e sicurezza idrogeologica. Collocandolo là dove è previsto comporterebbe una diminuzione sulla Morianese del 60% del traffico. Costruendolo più a nord, come vorrebbe un comitato, il traffico sulla Morianese aumenterebbe del 52%.
Insomma, “I dati scientifici – ha voluto sottolineare il presidente Baccelli – ci dicono che le nuove opere non solo avrebbero dei benifici per le attività produttive, ma anche e soprattutto sulla qualità della vita”.

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