Tentata rapina con taser

VIAREGGIO - Due malviventi hanno colpito con uno storditore elettrico il padrone di un abitazione che stavano derubando e che li aveva sorpresi sul fatto. Sull’episodio indaga la polizia di Viareggio.

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Il commissariato di polizia di Viareggio sta indagando per risalire ai responsabili di un tentativo di rapina avvenuto in un’abitazione della Darsena a Viareggio. A sporgere denuncia è stato un uomo di 55 anni, di origina argentina, che lunedì sera è stato medicato all’Ospedale Versilia per varie escoriazioni riportate sul corpo e per una lussazione ad un polso. L’uomo ha raccontato che due ladri hanno tentato di entrare nella sua abitazione in via Tommaso Grossi. Lui ha reagito spingendoli fuori ma i due gli hanno procurato una scossa elettrica con un taser, un dissuasore in uso a diversi corpi di polizia, che viene utilizzato per stordire e neutralizzare i malviventi. La scossa non ha però bloccato il padrone di casa e i due, dopo una breve ma violenta colluttazione sono fuggiti. Il cinquantacinquenne però è caduto per terra riportando una lesione ad un polso, per la quale è dovuto ricorrere alle cure mediche.
L’utilizzo del taser è illegale in Italia ed è la prima volta che in provincia di Lucca si ha notizia del suo utilizzo per una rapina. Lo scorso aprile con lo storditore venne rapinata la titolare di una tabaccheria a Trieste.

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