Cura dimagrante per Lucca Holding

LUCCA - Capitale sociale ridotto, società riportate ai valori di mercato e, soprattutto, meno consiglieri, e quindi meno gettoni di presenza, nei cda delle società partecipate. E’ iniziato così il riassetto di Lucca Holding.

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I primi risultati dell’opera di risanamento e dimagrimento di Lucca Holding, soggetto che raggruppa le società partecipate del Comune, sono state illustrate dal sindaco Alessandro Tambellini e dal presidente della Holding, Andrea Bortoli.
Il Comune ha prima svalutato il valore di alcune società del gruppo, attualmente sovrastimate, portandole al loro reale valore di mercato. La perdita che ne è derivata sul bilancio, 7 milioni di euro, è stata compensata utilizzando le riserve e parte del capitale sociale, sceso così a 48 milioni.
Nel frattempo, si è agito per contenere i costi gestionali delle varie società: riducendo il numero dei consiglieri nei cda e fissando tetti massimi per i compensi. Ne sono derivati risparmi per circa 600mila euro annui, che dovrebbero andare a beneficio dei cittadini.
Il Comune andrà avanti nel riassetto della Holding e tra le società da ripensare, la prima è la Polo Fiere. Il Comune tenterà in prima battuta di acquistare le quote dei privati, per rendere Polo Fiere completamente pubblica e poterla così accorpare con altre società. Se il piano non funziona il Comune potrebbe decidere di uscire dalla società, o dismetterla.
Infine, presentati i nuovi sindaci revisori della Holding: sono Claudio Del Prete, Marco Neri e Alisia Del Grande.

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