Disastro ferroviario, tutti rinviati a giudizio

LUCCA - LUCCA- Il gup Alessandro Dal Torrione ha rinviato a giudizio i 33 imputati nel procedimento per la strage di Viareggio. A processo finirà Mauro Moretti, AD di Fs.

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ll gup di Lucca Alessandro Dal Torrione ha rinviato a giudizio tutti i 33 imputati nel procedimento per la strage di Viareggio. A processo finirà Mauro Moretti, Ad di Fs, dirigenti e funzionari di altre società del Gruppo, della ditta proprietaria del convoglio e di quelle che lo montarono e revisionarono.
Gli imputati sono stati rinviati a giudizio per tutte le accuse formulate dalla Procura. Fra i reati ipotizzati, il disastro ferroviario colposo, l’incendio colposo, l’omicidio e le lesioni colpose plurime. Ad alcuni imputati sono state contestate anche violazioni delle norme sulla sicurezza sul lavoro. Il processo si aprirà il 13 novembre a Lucca. La sentenza di rinvio a giudizio è stata accolta come una liberazione dai familiari delle vittime che stanno seguendo passo dopo passo il processo a carico degli imputati. Al Polo Fiere c’erano tutti, con le foto delle vittime e gli striscioni dove viene chiesta giustizia per la strage. Adesso sarà un tribunale a ricercare le responsabilità del disastro che nella notte del 2 giugno 2009 costò la vita a 32 persone.
I familiari adesso chiedono con forza le dimissioni dell’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato Mauro Moretti, che definì la strage di Viareggio come uno “spiacevole incidente”

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