69 anni fa la strage di S.Anna

S. ANNA DI STAZZEMA - La ministro per l’istruzione, Maria Chiara Carrozza ha presenziato alle cerimonie per l’anniversario dell’eccidio nazifascista del 1944.

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L’ anniversario della strage di S.Anna di Stazzema, mai come quest’anno, ha risentito fortemente dei risvolti presi dal processo a carico degli ex SS responsabili dell’eccidio del 12 agosto 1944. La rabbia per la decisione della procura generale di Stoccarda, che ha negato la riapertura delle indagini è forte. E’ forte nelle parole del sindaco di Stazzema Michele Silicani, giunto al termine dei suoi due mandati da primo cittadino. Fortissima, quasi urlata nelle parole del presidente dell’associazione dei martiri, Enrico Pieri, sopravvissuto all’eccidio. Mai come in questo 69°anniversario, la strage di S.Anna è, come ha scritto nella sua lettera il presidente del senato Grasso, “una ferita ancora aperta”. A rappresentare il Governo nella giornata divenuta simbolo degli orrori perpretrati dalla ritirata nazifascista, il Ministro per l’istruzione e l’università Maria Chiara Carrozza, che nel suo intervento, ha spiegato perchè questa commemorazione la tocchi in prima persona.
Dopo la deposizione della corona al monumento simbolo della strage e la benedizione da parte dell’arcivescovo di Pisa Giovanni Paolo Benotto gli interventi del sindaco Silicani e dell’assessore regionale Bramerini e le conclusioni del Ministro che, al termine della cerimonia, ha presenziato all’inaugurazione dei nuovi schermi multimediali istallati all’interno del museo della strage, realizzati all’interno del progetto “Sentieri di pace – percorsi nel parco nazionale della pace” che ha permesso anche di riaprire i sentieri intorno al paese di S.Anna.

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