La notte di Pascoli, tra Italia e Argentina

BARGA - E' stata dedicata al tema dell'emigrazione la notte pascoliana a Castelvecchio. Gli scritti del poeta sono stati interpretati da Sergio Rubini. Spazio anche alla musica del compositore argentino Astor Piazzolla.

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I versi immortali di Giovanni Pascoli ma anche la musica del grandissimo Astor Piazzolla. La serata Pascoliana 2013, è vissuta sul continuo rimando tra Italia e America, il tema dell’emigrazione tanto caro al poeta che riposa a Castelvecchio.
Ad interpretare poesie e scritti di Pascoli, quest’anno, l’attore Sergio Rubini, protagonista di molti film di Gabriele Salvatores, che ha affrontato questo compito non senza emozione.
Rubini ha interpretato tre l’altro il poemetto ‘Italy’ e un articolo che Pascoli scrisse per il periodico ‘La Prensa’ nell’estate del 1908, dal titolo le ‘Meditazioni di un Solitario italiano. Un Paese donde si emigra’, nel quale il poeta paragona alle Americhe il paesaggio della Valle del Serchio, descrivendo i luoghi con emozione i luoghi della sua valle.
Il tema dell’emigrazione è tornato anche con l’esecuzione delle musiche di Astor Piazzolla, il celebre compositore italo – argentino la cui famiglia è originaria della Garfagnana. La magia del tango ha avvolto la notte di Castelvecchio.
A margine della serata, il sindaco di Barga Marco Bonini ha consegnato il premio San Cristoforo d’Oro a monsignor Lorenzo Baldisseri, segretario della congregazione dei vescovi.
Un premio anche a Fosco Bertoli, vice presidente provinciale di Confcommercio. Fu lui, 22 anni, nel corso di una chiacchierata tra amici,
a lanciare l’idea di organizzare ogni anno una serata in omaggio a Giovanni Pascoli.

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