Mobilitazione per la donna scomparsa

MUTIGLIANO - Sono ancora senza esito le ricerche della baby sitter etiope scomparsa sulle colline di Mutigliano dalla mattinata di venerdi. La donna presta servizio presso una famiglia di americani in vacanza.

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Verso le 9 e mezzo di mattina Jemal Kedija, 32 anni, si è allontanata per recarsi come di consueto a fare una passeggiata nelle vicinanze della proprietà. La famiglia ha dato l’allarme alla questura intorno alle 17 quando ormai l’assenza della ragazza era diventata preoccupante. La zona di Mutigliano è stata battuta da unità cinofile della protezione civile e dei vigili del fuoco, nonchè con l’ausilio di un elicottero dei carabinieri che ha perlustrato a bassa quota le zone meno raggiungibili. A metà mattina sono giunti anche gli uomini del nucleo subacqueo dei vigili del fuoco di Livorno che, tramite una microcamera, hanno ispezionato i pozzi e i laghetti della tenuta, per il momento senza esito. In mattinata si era unito alle ricerche anche il sindaco Alessandro Tambellini che, conoscendo molto bene la zona, ha indicato alle squadre di ricerche eventuali luoghi dove concentrare l’attenzione. Le ricerche hanno visto impegnati anche gli uomini della Digos di Lucca, della squadra volanti e i carabinieri del nucleo operativo che hanno esteso le ricerche a tutto il territorio. Per adesso gli inquirenti non escludono nessuna ipotesi, anche se quella dell’allontanamento volontario appare per adesso la più remota, dato che la donna è uscita senza soldi e documenti e non parla italiano

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