Negozianti nel mirino della banda dei ‘resti’

LUCCA - I carabinieri hanno denunciato una donna di 45 anni di Napoli che con altri due complici era riuscita a truffare la cassiera di una farmacia di Lucca, rubandole 300 euro.

-

banconote.jpg

La tecnica, usata da altre bande anche nel resto d’Italia, è questa: più persone si presentano in rapida sequenza alla cassa di un esercizio commerciale, chiedendo di cambiare banconote di grosso taglio o pagando con 500 euro articoli che costano pochi euro. I malviventi, professionisti della truffa, con vari espedienti confondono il malcapitato che si trova alla cassa, che molto spesso finisce per fare dei resti molto superiori al dovuto. Nella farmacia in questione la cassiera si è accorta che qualcosa non andava quando per la terza volta in pochi minuti si è presentata una persona, la donna che è stata denunciata, che chiedeva di cambiare una banconota da 200 euro. A quel punto ha chiamato i carabinieri. Poi, controllando la cassa, si è accorta che nel vorticoso gioco dei resti le avevano sottratto 300 euro. I carabinieri stanno cercando i complici della donna.

Lascia per primo un commento

Lascia un commento