Recuperati i fucili rubati, arrestata coppia di ristoratori

LUCCA - Il più grande furto di armi in lucchesìa negli ultimi anni, fortunatamente risolto in poche ore dai carabinieri di Lucca.

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I fucili, 35, tutti regolarmente detenuti, erano stati rubati sabato notte dall’abitazione di un imprenditore edile di San Cassiano a Vico, appassionato di caccia. I ladri avevano approfittato del fatto che il padrone di casa era fuori per il weekend con la moglie. Avevano forzato una finestra ed oltre ai fucili avevano rubato monili ed orologi. Il furto era stato scoperto solo lunedì, al rientro a casa della coppia. Decisiva per le indagini è stata la testimonianza di una persona che aveva visto sabato notte un’auto sospetta con due uomini a bordo proprio davanti all’abitazione dell’imprenditore ed aveva avuto la prontezza di annotare il numero di targa.
I carabinieri sono quindi risaliti alla proprietaria dell’auto, Gabriela Giorgi, 48 anni, di Ponsacco, incensurata, sposata con Lazhar Zouaoui, 44 anni, tunisino, con precedenti. Sono i gestori del ristorante “Acquacotta”, sempre a Ponsacco.
Nel garage della loro abitazione sono stati ritrovati 29 dei fucili e il resto del materiale rubato. E Zouaoui è stato riconosciuto dal testimone come uno dei due individui visti sabato notte a San Cassiano.
Ambedue, marito e moglie, sono stati arrestati, con accuse diverse, e si trovano nel carcere di Pisa.
I carabinieri sono convinti che si sia trattato di un furto su commissione e di aver evitato che questi fucili andassero a rinforzare l’arsenale della criminalità in Toscana e nel resto d’Italia. Le indagini proseguono per identificare la seconda persona che ha preso parte al furto e recuperare i sette fucili mancanti, che presumibilmente sono già stati venduti.

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