Dario Fo protagonista alla festa del Fatto

MARINA DI PIETRASANTA - Il Premio Nobel è stato il protagonista della seconda giornata della festa del Fatto, in scena alla Versiliana.

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Salviamo la Costituzione, ma attenzione ad una possibile crisi di governo. E’ stata dedicata in gran parte al progetto di modifica dell’articolo 138 , cioè quello che limita proprio la revisione costituzionale, la seconda giornata della festa del Fatto Quotidiano. Il giornale ha già raccolto 426.000 firme contro l’iniziativa di modifica della Costituzione. Nel dibattito andato in scena sul palco della Versiliana a Marina di Pietrasanta, con Furio Colombo, e Antonio Ingroia, Paolo Flores ha espresso i propri dubbi su un’eventuale crisi di governo; “la caduta di Letta potrebbe anche non bloccare il progetto, ci vuole invece una mobilitazione della gente”.
Ma il protagonista assoluto della seconda giornata è stato il premio Nobel Dario Fo che dal palco ha risposto pubblicamente a Beppe Grillo che si era chiesto come mai non fosse stato candidato come senatore a vita. Fo ha risposto che non avrebbe comunque accettato, dopo l’esperienza vissuta dalla moglie Franca Rame, eletta nel 2006 con l’Italia dei Valori e dimessa dopo due anni: “Avrei certamente rifiutato la mia candidatura a senatore a vita e il motivo è semplice: non potrei tornare a vivere le angherie, le furberie, i trucchi e tutto quello che è indegno quando si pensa alla politica e che ha vissuto nella sua esperienza Franca”.
“Tra pochi giorni – ha annunciato Fo -, uscirà il libro postumo di Franca e ci sarà da divertirsi”.

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