Il cinema architettonico di Greenaway

LUCCA - La proiezione del cortometraggio di Peter Greeneway The Towers - Lucca Hubris sulla facciata della chiesa di San Francesco ha richiamato in centro un pubblico anche superiore alle aspettative.

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Un’irripetibile esempio di cinema architettonico. La proiezione del cortometraggio di Peter Greeneway The Towers – Lucca Hubris sulla facciata della chiesa di San Francesco ha richiamato in centro un pubblico anche superiore alle aspettative. L’evento, finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio, è iniziato con le presentazioni del direttore della Fondazione, Marcello Bertocchini, del sindaco di Lucca Tambellini e del presidente della Provincia Baccelli. Dopo, è’ stato lo stesso regista ad introdurre la proiezione, accompagnato dal coreografo Roberto Castello, dell’associazione Aldes.
Poi, il filmato, con le riprese del regista inglese che si adattano, quasi si incastrano con gli spigoli ed il disegno architettonico della facciata della chiesa.
Lucca nelle riprese in realtà non appare, i riferimenti ai luoghi sono tutti letterari. Ma la città è essa stesso schermo dell’azione. Un Greenaway che punta tutto sull’immagine, onirica, provocatoria e sorprendente, come già ha abituato i suoi estimatori in questi trent’anni. Chi non lo conosceva, e magari si aspettava immagini ed un racconto nei canoni del cinema ‘classico’, è rimasto spiazzato. Ma di sicuro, gli spettatori accorsi in piazza San Francesco hanno potuto davvero vedere che cos’è la fusione di immagine e architettura.
E lo potrete rivedere anche su NoiTv, perchè la nostra emittente trasmetterà la serata di piazza San Francesco martedì sera, 24 settembre, con inizio alle 21.

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