Partita a rilento la stagione dei funghi

GARFAGNANA - E' partita a rilento la stagione della raccolta dei funghi in provincia di Lucca, a causa delle particolare condizioni meteo. Ma il prossimo weekend potrebbe essere quello buono.

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Pochi funghi, finora. Colpa della poca acqua piovuta in queste settimane, dicono gli esperti, e soprattutto delle temperature troppo basse, in particolare la notte che, accompagnate da un pizzico di tramontana, hanno impedito la nascita del prelibato raccolto. Attenzione però, dice ancora chi se ne intende, perchè dopo tanta attesa proprio il prossimo weekend dovrebbero finalmente essere quelle giusto per l’inizio in grande stile della stagione.
Nell’attesa l’Unione comuni della Garfagnana in collaborazione con il gruppo micologico Puccinelli, la Asl 2 e l’associazione Gruppi Micologici Toscani ha realizzato una guida informativa, per far conoscere, norme, modalità ed accorgimenti per una raccolta in tutta sicurezza.
In particolare, viene ricordato che la raccolta di funghi deve essere autorizzata. O meglio, i cosiddetti fungaioli devono essere in grado di esibire la ricevuta dell’avvenuto versamento alla Regione. I residenti in Toscana devono pagare 13 euro per un’autorizzazione di sei mesi o 25 euro per un anno. Per i non residenti in Toscana i prezzi salgono; 15 euro al giorno, 40 euro alla settimana o 100 euro all’anno. Attenzione però: l’autorizzazione non è necessaria per chi raccoglie funghi entro i confini del proprio comune di residenza.
Poi, si ricorda che non si può raccogliere più di tre chilogrammi di funghi al giorno.
Ovviamente poi ci sono le raccomandazioni per la sicurezza: non avviarsi da soli, equipaggiarsi a dovere, avere con il sè il telefonino e comunque lasciare indicazioni sul posto in cui ci si reca. Per evitare di trasformare un bel pomeriggio in una brutta avventura.

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