Piantagione di cannabis nell’orto di casa

CASTELNUOVO G. - Un uomo di 45 anni di Ghivizzano è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

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Aveva realizzato una vera e propria piantagione di cannabis nel proprio orto, nascosta tra pomodori e granturco. L’operazione, presentata alla stampa dal comandante della Compagnia Carabinieri di Castelnuovo Paolo Volontè, è stata realizzata dai militari della stazione di Borgo a Mozzano che attraverso una complessa indagine tra gli assuntori di droga della Valle del Serchio è arrivata fino al soggetto. Gli elementi raccolti si sono dimostrati veri quando i carabinieri di Borgo e di Coreglia hanno perquisito l’orto attiguo all’abitazione dell’uomo. Qui sono state rinvenute 8 piante di cannabis, tutte di un’altezza considerevole, tra un metro e mezzo e i due metri e mezzo. Le piante erano state abilmente nascoste tra le altre coltivazioni per non essere notate dai vicini: tra i filari di uva, i pomodori e il granturco. Nell’abitazione dell’uomo sono stati rinvenuti anche 250 grammi di marijuana già essiccata, 750 euro in contanti, probabile provento dello spaccio, 5 grammi di hashish e un bilancino di precisione. L’uomo si è difeso dicendo di coltivare la droga per uso personale, ma l’ingente quantitativo e il bilancino, insieme alle testimonianze di alcuni assuntori, non hanno lasciato dubbi sull’attività di spaccio portata avanti dall’uomo.

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