Termomeccanica ora chiede 24 milioni

VERSILIA - Il vecchio e ormai pensionato inceneritore di Falascaia e l’impianto di selezione rifiuti di Pioppogatto rischiano di trascinare sul fondo del dissesto economico i comuni di Pietrasanta e Massarosa.

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La vicenda è quella di un vecchio contenzioso sorto tra i due Comuni e Termomeccanica e Consorzio Etruria, costruttori e primi gestori degli impianti. Le aziende accusavano i Comuni di aver causato ritardi nei lavori di realizzazione e nella messa in moto delle due strutture.
Una lite legale proseguita per anni, che pochi mesi fa è arrivata ad un clamoroso epilogo. La Corte d’Appello di Genova ha dato ragione alle due aziende condannando i Comuni a pagare 10 milioni di euro.
Adesso c’è una ulteriore brutta notizia. Secondo i calcoli di Termomeccanica, con interessi e rivalutazione la somma arriva alla cifra stratosferica di 24 milioni di euro. Una botta capace di mandare in dissesto i due Comuni di Pietrasanta e Massarosa ma anche gli altri municipi facenti parte del Consorzio ambiente Versilia, che sarebbero comunque chiamati a compartecipare al pagamento della cifra. Secondo i Comuni però Termomeccanica ha fatto male i conti e la cifra totale, tutto compreso, si aggira in realtà sui 15 milioni.
I sindaci hanno chiesto verifiche e ci sarà un nuovo incontro la prossima settimana. Se la cifra rimarrà la stessa i Comuni faranno ricorso in Cassazione contro il provvedimento.

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