Vendita azioni Salt, Provincia a un bivio

LUCCA - La prima gara è andata deserta e adesso per la vendita delle azioni Salt da parte della Provincia si apre un grosso interrogativo. Possibile una nuova gara pubblica oppure una trattativa privata.

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A intervenire sulla questione è il consigliere provinciale d’opposizione del PDL Maurizio Marchetti: “La vendita va fermata, il valore della cessione di 7 milioni e mezzo è sicuramente inferiore a quello potenzialmente ottenibile in condizioni diverse di mercato e adesso la mancata entrata di denaro liquido potrebbe creare effetti disastrosi per il bilancio provinciale” afferma Marchetti. Mentre la Provincia sta ancora valutando cosa fare dopo il fallimento della prima gara, il presidente Stefano Baccelli difende la strategia dell’ente. “Non è stata una scelta, ma una decisione obbligata – ribadisce Baccelli -. Il patto di stabilità di obbliga a chiudere il 2013 con un saldo di cassa di +14 milioni di euro. Risultato impossibile senza la vendita delle azioni Salt, peraltro meno del 50% di quelle possedute. Ma oltre a questo – spiega il presidente della Provincia – questi soldi ci permetteranno di abbattere i mutui e di pagare le imprese; insomma si tratta di una vera boccata di ossigeno necessaria”. Adesso, come detto, la Provincia dovrà decidere cosa fare: se procedere con una nuova gara pubblica oppure intavolare delle trattative private.

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