Una ghigliottina simbolo della Festa della Toscana

LUCCA - Una riproduzione di una ghigliottina, realizzata da alcuni studenti del liceo artistico - musicale Passaglia, è stata scelta come simbolo per ricordare l’abolizione della pena di morte in Toscana.

-

Il perchè è stato spiegato a palazzo Ducale dal presidente del consiglio provinciale Andrea Palestini, da quello del consiglio comunale di Lucca, Matteo Garzella e da David Zappelli, in rappresentanza del Comune di Viareggio. In Toscana la pena capitale fu abolita nel 1786, ma a Lucca, che non faceva ancora parte del Granducato, rimase in vigore fino al 1845. Il popolo però ormai non sopportava più il macabro spettacolo della ghigliottina. Così, quando la città entrò a far parte del Granducato, un gruppo di cittadini pensò subito di sbarazzarsi dell’odiosa macchina di morte.
La riproduzione della ghigliottina è adesso esposta in piazza San Michele e dal 30 novembre sarà visibile in municipio a Viareggio. Nell’ambito della Festa della Toscana, sono stati inoltre annunciate varie iniziative che coinvolgeranno le scuole lucchesi. Si inizia il 28 novembre con un incontro nella chiesa di San Nicolao a cira dell’istituto Passaglia.

Lascia per primo un commento

Lascia un commento