Blitz in un’azienda di cinesi

CAPANNORI - Blitz della polizia questa mattina in un capannone produttivo di Marlia che impiegava cittadini cinesi, secondo una fonte costretti a turni massacranti.

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Secondo una fonte attendibile in quel capannone di Marlia una decina di cittadini cinesi lavorava senza sosta con turni massacranti. Sulla base di questa notizia la Squadra Mobile della Questura di Lucca ha effettuato un blitz in un tomaificio gestito da cinesi in via di Villa Fontana a Marlia. Gli investigatori avevano raccolto una notizia confidenziale che in zona, un tempo polo calzaturiero di eccellenza, c’ era un opificio del settore che con turni massacranti sfruttava il lavoro di numerosi cinesi. All’intervento ha partecipato anche personale del Nucleo Ispettivo Carabineri presso la direzione provinciale del Lavoro di Lucca; ispettori dell’ Ufficio provinciale del Lavoro; personale dell’A.S.L., INPS e Vigili del Fuoco. Sono stati rintracciati 13 cinesi, di cui 3 clandestini sul territorio nazionale. Le indagini della polizia per capire che cosa accadesse realmente in quel magazzino sono sempre in corso e i risultati saranno diffusi nelle prossime ore.

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