Gli oggetti da buttare? Si riusano “Daccapo”

LUCCA - Riciclare oggetti destinare ad essere buttati per aiutare le famiglie in difficoltà. Il progetto si chiama “Daccapo”, è promosso dalla Diocesi, dall'associazione Ascolta la mia voce e dai Comuni di Lucca e Capannori.

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Riciclare oggetti destinare ad essere buttati per aiutare le famiglie in difficoltà. Il progetto si chiama “Daccapo”, è promosso dalla Diocesi di Lucca, dall’associazione Ascolta la mia voce e dai Comuni di Lucca e Capannori ed è stato presentato alla stampa alla presenza tra gli altri del Vescovo Italo Castellani e dei sindaci Alessandro Tambellini e Giorgio Del Ghingaro.
L’iniziativa parte a gennaio e prevede di organizzare un vero e proprio sistema integrato per il recupero di beni destinati a diventare rifiuti a dispetto del loro buono stato e della loro possibilità di venir riutilizzati.
Dai mobili al vestiario, a oggetti per la casa, giochi, elettrodomestici e qualsiasi altra cosa possa essere utile o bella da conservare potrà essere consegnata presso due punti di ricezione, uno a Lammari, attiguo alla stazione ecologica Ascit, già attivo e l’altro a Pontetetto, alla stazione ecologica Sistema Ambiente che sarà attivo dal prossimo febbraio.
Gli oggetti verranno selezionati, sistemati, se necessario riparati, in alcuni casi re-inventati e rimessi a disposizione dei cittadini. Gratuitamente per i cittadini in situazioni di disagio economico e a prezzi di solidarietà per tutti gli altri.
In quest’ultimo caso, il ricavato delle vendite verrà reinvestito nel funzionamento del sistema e per alimentare percorsi di accompagnamento nei confronti dei più vulnerabili.

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