Lucca United rompe con la Lucchese

LUCCA - Dopo aver subito il distacco della luce, la cooperativa ha chiarito di essere disposta a pagare il rimborso forfettario pur avendo un credito di oltre 3.000 dalla Lucchese. “Non entreremo mai in questa società”.

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Una sala stampa improvvisata nel cortile della Curva Ovest, le saracinesche del museo e della sede abbassate dopo il distacco dell’energia elettrica. Così il Lucca United ha voluto dire la sua sulla questione della querelle tra Comune e Lucchese, che ha spinto la società rossonera a staccare l’utenza elettrica anche della cooperativa dei tifosi. “La convenzione per l’uso dei locali firmata il 7 dicembre del 2012 – ha spiegato il presidente Stefano Galligani – prevede che ogni anno il Lucca United eroghi un rimborso forfettario alla Lucchese di 1.000 euro. Finora la società non ci ha inviato alcuna fattura relativa al 2013, ma siamo pronti a pagarla. Anche perchè noi abbiamo un credito nei suoi confronti di 3.630 euro, per l’acquisto dalla curatele fallimentare di due trattori, 2 lavatrici, 1 centrifuga e l’intera sala stampa”. Insomma i conti, potremmo dire, non tornano. La Lucchese non può giustificare il distacco dell’elettricità al Lucca United dicendo di aver pagato qualcosa per conto della cooperativa. Anzi.
Tenendo conto della situazione e di quanto accaduto in questi mesi, il direttivo della cooperativa ha annunciato ufficialmente di non essere più interessato a far parte di questa società.

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