Nomadi, il dibattito su NoiTv

LUCCA - Un tema delicato quello dei campi nomadi di Lucca, anche perchè è tornato alla ribalta in un momento di crisi economica che coinvolge alla società lucchese.

-

Gran parte dei messaggi sms inviati dai telespettatori nel corso dello Speciale TgNoi andato in onda sabato sera chiedevano di non spendere denaro in forma di sostegno a rom e sinti ma di impiegarli per sostenere i disoccupati, le scuole e comunque i lucchesi. Ma sono arrivati anche messaggi che rivendicavano la cittadinanza lucchese per nomadi che in realtà sono a Lucca da una vita.
Sul fronte del dibattito il presidente della Provincia e della Fondazione Casa Stefano Baccelli ha invitato ad affrontare globalmente il problema abitativo, tenendo conto della condizione del campo nomadi ma anche dell’emergenza casa che riguarda l’intera comunità “sennò rischiamo di non uscire più da una situazione di scontro” ha detto Baccelli.
Il sindaco Tambellini ha sottolineato che il progetto di insediamento abitativo in via Brunero Paoli è rivolto a tutti coloro che si trovano in graduatoria per l’assegnazione di una casa, sia italiani che stranieri, quindi non solo nomadi. Ed ha rivelato uno dei motivi che l’hanno portato a lasciar perdere il famoso progetto delle casette in via Tagliate: sarebbe costato troppo, due milioni di euro.
Il sindaco Fazzi ha accusato il Comune di navigare a vista, ha consigliato Tambellini di lasciar perdere la caccia ai finanziamenti regionali ad ogni costo e di chiedere aiuto invece ai comuni limitrofi per risolvere l’emergenza dei campi. Un’ipotesi che il sindaco ha detto di voler valutare.
La presidente della commissione sociale Valentina Mercanti ha sottolineato la necessità di aprire un dialogo con tutte le parti in causa, sia la città che gli stessi nomadi, ed ha annunciato la convocazione della commissione per la prossima settimana.

Lascia per primo un commento

Lascia un commento