In manette giovani promesse dello spaccio

LUCCA - Un arresto e 6 denunce per un giro di spaccio di hashish e marijuana nel centro storico di Lucca. Quasi tutti i componenti della banda minorenni o appena maggiorenni, così come la platea di clienti, tra cui molti studenti.

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Un giro di droga tra giovanissimi è stato stroncato dagli uomini della squadra mobile di Lucca. A finire in manette nell’operazione denominata “Giovani Promesse”, un ragazzo di nazionalità marocchina appena maggiorenne residente nella piana di Lucca, Kamal Ben Marzoug ,mentre per altri 6 componenti della banda si è proceduto alla denuncia a piede libero. Due di essi, due gemelli del ‘93 residenti a San Vito, erano già stati arrestati durante una precedente operazione analoga. La banda era solita spacciare nei pressi di Porta San Pietro e fuori da un istituto scolastico della prima periferia, dove il giovane marocchino cercava nuovi clienti facendo provare l’hashish agli studenti. L’idagine, durata appena 2 mesi, ha accertato lo spaccio sia di hashish che di marjuana e qualche sporadico caso anche di eroina rossa, che veniva acquistata nei pressi della stazione ferroviaria di Pisa. Segnalati anche 11 assuntori, quasi tutti minorenni.
Nel corso delle indagini la squadra mobile ha anche accertato che Ben Marzoug, con la complicità dei gemelli, si era reso responsabile nell’ottobre scorso del furto ai danni della scuola elementare di Massa Macinaia, dalla quale vennero trafugati 7 computer e 1700 euro in contanti. I tre dovranno dunque rispondere anche di furto aggravato in edificio scolastico.

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