Cgil: “su Viareggio nessun passo indietro”

LUCCA - "Nessun passo indietro nella strenua difesa delle vittime della strage di Viareggio". Così il neo segretario Cgil Lucca Chiriaco risponde alle critiche sulla mancata approvazione del documento sulle dimissioni di Moretti.

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Con questo documento il neo segretario provinciale Cgil Franco Chiriaco risponde alle polemiche sulla mancata approvazione del documento che chiedeva le dimissioni dell’ad di Ferrovie, Moretti. “Il 19 marzo si riapre il processo per la strage di Viareggio.A distanza di quasi 5 anni le 32 vittime innocenti assassinate dall’incuria,da appalti di manutenzione senza controlli,da superficialità e da responsabilità civili e penali che il Tribunale dovrà giudicare, attendono giustizia.
Il Tribunale ha cambiato aggravandolo il capo di imputazione per l’AD delle FFSS Moretti in : aveva poteri apicali di indirizzo.
A queste vittime innocenti il Congresso di Lucca dedica un commosso minuto di silenzio”.
Queste parole sono sono state pronunciate e registrate nella relazione del commissario Chiriaco.Tutti coloro che erano presenti al Congresso il 6 mattina hanno sentito la commozione che ha colto i presenti.
Quindi nessun passo indietro nella strenua difesa delle vittime della strage di Viareggio
e la CGIL parte civile nel processo,si batterà con tutte le forze perché la giustizia trionfi.
Il Congresso della CGIL approvando a stragrande maggioranza la relazione del commissario a partire dalla frase su riportata,ha confermato la piena condanna morale verso l’AD delle FFSS Moretti e ha dato fiducia al Tribunale nella certezza che si possa fare finalmente giustizia e chi ha sbagliato paghi per le “sue responsabilità penali e civili”
Il giorno 17 alle ore 16 si terrà presso la CDLT di Viareggio una conferenza
stampa sulla Strage e sul processo che ripartirà il 19,la CGIL invita l’Associazione il Mondo che vorrei e la sua portavoce sig.ra Daniela Rombi,,i cittadini e le compagne e i compagni che hanno espresso la propria valutazione nel Congresso,a partecipare alla conferenza
stampa per esprimere una posizione comune in quanto un fatto e’ certo la CGIL concorda pienamente con Il Tribunale sul capo di imputazione verso l’AD Moretti:”aveva poteri apicali di indirizzo”.

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