Marlia pronta a rientrare in chiesa

MARLIA - In attesa di poter rientrare nell’edificio (data prevista il 17 aprile) questa mattina la comunità di Marlia ha celebrato la Santa Messa di fronte alla chiesa resa inagibile dal terremoto del 25 gennaio 2013.

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Per rientrare in Chiesa dovrà attendere ancora un paio di settimane, ma per la comunità di Marlia la Santa Messa celebrata sul sagrato dell’edificio danneggiato dal terremoto del 25 gennaio 2013 è stato un momento molto importante. In questi giorni sono cominciati i lavori di messa in sicurezza della struttura, che permetteranno a Don Fulvio Calloni e ai suoi parrocchiani di riunirsi dopo più di un anno all’interno della chiesa dedicata a Santa Maria Assunta e San Giovanni Evangelista. La data prevista è quella del 17 aprile, giovedì Santo. Lo spazio sarà ridotto, ma la messa in sicurezza delle pareti e dei soffitti danneggiati dalla scossa di magnitudo 4.8, permetterà alla comunità di vivere la chiesa mentre i lavori di restauro andranno avanti, forse per più di un anno.
Il via dei lavori è stato reso possibile grazie al coordinamento “Rientriamo in Chiesa” che ha stimolato e guidato la raccolta fondi presso enti, fondazioni, banche, privati e Cei. Una raccolta che non è ancora finita e ha ancora bisogno di essere sostenuta per arrivare al 1 milione e 700.000 di euro necessari per recuperare pienamente questa chiesa del 1600.

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