Negozi aperti di festa, ma c’è lo sciopero delle commesse

LUCCA - Anche a Lucca molti negozi saranno aperti domani, 25 aprile e il 1 maggio. Ma in questi stessi giorni i sindacati di categoria di Cgil, Cisl e Uil, hanno indetto lo sciopero dei lavoratori del commercio.

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Anche a Lucca, come nel resto d’Italia, molti negozi saranno aperti domani, 25 aprile e il 1 maggio. Ma in questi stessi giorni i sindacati di categoria di Cgil, Cisl e Uil, hanno indetto lo sciopero dei lavoratori del commercio, per protestare contro la liberalizzazione delle aperture nei giorni festivi.
A Lucca, dove fino a domani si celebra anche la Festa di Santa Zita, la protesta sembra legata anche particolare anche alla questione delle aperture serali dei negozi. Per Giovanni Bernicchi, della segreteria Fisascat Cisl di Lucca, diversi negozi del centro sarebbero già pronti a sperimentare l’orario continuato per tutte le serate estive, con le commesse che dovrebbero rimanere a lavoro fino a mezzanotte. Le dipendenti si stanno rivolgendo al sindacato per chiedere quali siano i loro diritti, conclude il sindacalista Cisl, secondo il quale il decreto “Salva Italia” sta solo peggiorando le condizioni di lavoro senza portare nessun aumento dell’occupazione.
Al sindacato risponde la Confcommercio di Lucca. Ad oggi non c’è nessuna nuova iniziativa sugli orari serali, ribatte Palazzo Sani, quindi non si comprende quale sia il motivo di questo sciopero.
E il direttore di Confcommercio Lucca Rodolfo Pasquini difende anche le aperture del 25 aprile e del 1 maggio, diventate ormai tradizionali per i negozi cittadini.

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