Un grande lavoro di intelligence per agli arresti

FORTE DEI MARMI - Indagini lampo per assicurare alla giustizia gli autori dell'omicidio di via Viner, rintracciati in Romania ed arrestati anche grazie al Servizio Cooperazione internazionale della Polizia.

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“Non lasceremo nulla d’intentato finchè non scopriremo chi è stato a commettere quest’infamia”. Sono state queste le parole del questore Claudio Cracovia nel giorno dell’omicidio di Luana Mariani, l’anziana morta per soffocamento durante il tentativo di rapina da parte di tre rumeni di origine rom. E così è stato, le indagini del commissariato di Forte dei Marmi e della squadra mobile di Lucca sono iniziate da minimi indizi e vaghe testimonianze ma hanno subito imboccato la strada giusta, come ha ribadito in conferenza stampa il sostituto Procuratore Aldo Ingangi, grazie al lavoro di intelligence e di minuzioso controllo del territorio effettuato quotidianamente dagli uomini della polizia. Fondamentale, una volta acquisiti sufficienti elementi probatori, è stata la sinergia con la direzione della cooperazione internazionale di polizia e con gli uomini del servizio centrale operativo, nonchè con la polizia romena che ha affiancato in ogni fase le operazioni degli uomini della questura lucchese. Meno di un mese quindi, per assicurare gli autori dell’omicidio alla giustizia, una risposta, come affermato dal capo della squadra mobile Virgilio Russo, che non restituirà la signora Luana ai suoi cari, ma che, in qualche modo, renderà loro giustizia.

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