Briatore scatenato contro i venditori in spiaggia

MARINA DI PIETRASANTA - Una serie di tweet hanno rinfocolato anche per questa estate la polemica sui venditori abusivi in spiagga in Versilia.

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Flavio Briatore lancia la sua battglia contro i venditori abusivi in spiaggia. il patron del celebre Beach Club Twiga a Marina di Pietrasanta ha aperto le danze domenica con un tweet dopo un weekend passato in Versilia. «È inaccettabile l’invasione di ambulanti sulle spiagge – ha twittato Briatore – nessuno ci tutela, dove sono i vigili… solo se alzi un po’ la musica arrivano».
Siamo andati al Twiga ma Briatore non c’era, è andato via domenica sera. Alla direzione del beach club ci hanno detto che i venditori ambulanti sulla spiaggia sono troppi e alla fine fanno perdere clienti. Nessuno del Twiga però ha voluto parlare al microfono perchè, hanno detto, sennò ci bollano come razzisti.
A Briatore aveva già risposto il sindaco di Pietrasanta, Domenico Lombardi. “I venditori sulle spiagge ci sono da tutte le parti, non sono un fenomeno solo versiliese – ha detto il sindaco – e non mi sembra di vedere l’invasione di cui si parla”.
Anche il presidente del Consorzio Mare Versilia Daniele Mazzoni respinge l’idea dell’invasione ma ammette che qualche problema può esserci.
“Forse adesso i venditori sono più insistenti – ha detto – e in ogni caso è un fenomeno del quale la Prefettura deve darsi carico”.
Finita qui? No. Perchè dopo le prime reazioni Briatore ha mandato altri tweet.
Nell’ordine: “basterebbe assegnare zone di vendita ambulante sulla battigia per chi ha voglia di fare shopping e lasciare gli altri in pace”.
Poi: “niente contro i vigili di Pietrasanta ma se continua così’ a luglio/agosto ci saranno più’ ambulanti che Clienti”.
E infine: “i massaggi ‘ambulanti’ sono orribilmente anti igienici non mi stupirei se a luglio/agosto proponessero l’agopuntura”.
La raffica di tweet di Briatore un effetto l’ha già sortito: la Capitaneria di Viareggio ha annunciato che saranno rafforzati i controlli contro l’abusivismo.

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